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Acqua di San Giovanni: una tradizione antica legata al mondo contadino

Autore : Marianne Auzanet

Sapete cos’è l’acqua di San Giovanni? 

 

La preparazione dell’acqua di San Giovanni è uno dei riti beneauguranti più importanti dell’anno per i contadini perché coincide con il periodo del solstizio d’estate. Infatti  in estate possono verificarsi fenomeni atmosferici quali temporali improvvisi e siccità che rischiano di mettere in pericolo il raccolto. 

 

San Giovanni Battista portò nel cattolicesimo la pratica del battesimo. Tuttavia l'atto di purificare, benedire e rinnovare il corpo e l'anima con l'acqua è una pratica antica che precede il cristianesimo. Come molte tradizioni popolari italiane, l'acqua di San Giovanni è un misto di riti cattolici e pagani

 

 

Che succede durante la notte di San Giovanni il 23 Giugno?

 

La notte precedente al giorno della nascita di San Giovanni Battista (il 24 Giugno) è considerata come una notte magica. È conosciuta anche come la notte delle streghe.

Una tradizione pagana racconta che la notte di San Giovanni, ossia il 23 giugno, le forze della natura si uniscono e conferiscono alle piante e all'acqua tutt'intorno il più alto culmine energetico.

L’acqua di San Giovanni è preparata per raccogliere la rugiada, che simboleggia la luna.


 

Come si prepara l’acqua di San Giovanni?


 

Al tramonto del 23 giugno si raccolgono erbe e fiori spontanei e si lasciano a bagno in acqua tutta la notte all'aperto.

 

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Acqua di San Giovanni

Acqua di San Giovanni preparata da Federica e Alessio dell'agrobiologica Minerva (con loro potrete scoprire tutto sulle capre cashmere e sulle capre Roccaverano)

 

Quali fiori utilizzare per preparare l'acqua di San Giovanni?

 

Solitamente si raccolgono le erbe e i fiori edibili e curativi che offre il proprio territorio.

Non può mancare l'iperico, detto anche “Erba di San Giovanni”. Tra i componenti dell’ iperico, abbiamo un’ olio essenziale e dei derivati fenolici, tra cui un pigmento di colorazione rossa chiamato ipericina. Da esso deriva il nome di erba di San Giovanni, in quanto il colore rosso ricorda il sangue versato dal santo quando fu fatto decapitare da Salomé.

L’iperico è indispensabile nella preparazione dell’acqua di San Giovanni  poiché si pensa abbia la capacità di scacciare gli spiriti malvagi.

 

Altre erbe che si possono usare per fare l’acqua di San Giovanni:

 

🌱 Malva

🌱 Rosmarino

🌱 Lavanda

🌱 Salvia

🌱 Assenzio

🌱 Ruta

🌱 Finocchio selvatico

🌱 Sambuco

🌱 Verbena

🌱 Rosa

🌱 Menta

🌱 Camomilla

🌱 Passiflora

 

Nella notte la rugiada degli Dei donerà a queste erbe tutte le energie positive.

La mattina successiva (24 giugno) è usanza utilizzare l’acqua di San Giovanni per lavare mani e viso. 

 

 

 

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Azienda agricola Pesei

Azienda agricola Pesei

Se vi è piaciuto il nostro post, e vorreste sapere di più sulle erbe spontanee del nostro meraviglioso territorio, non perdetevi il laboratorio sulle erbe spontanee dell’azienda agricola Pesei (altopiano di Caregno - Val Trompia - Lombardia). Oltre alle erbe conosceremo anche le loro proprietà e i loro usi

 

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Azienda agricola Pesei

Azienda agricola Pesei

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Acqua di San Giovanni
Acqua di San Giovanni

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24/06/2022